Il nostro istituto ha aderito al progetto “Officina Educativa”, che nella prima fase prevede per le classi del biennio LS/ITE una serie di letture in classe secondo il calendario allegato. Officina Educativa offre un ricco ventaglio di opportunità artistiche e creative ai ragazzi di San Salvo per il loro sviluppo personale e la loro crescita.

CALENDARIO OFFICINA EDUCATIVA

Scopo del progetto è offrire un’opportunità alternativa di vivere l’ambiente scuola e urbano, intesi cioè come spazi dove conoscersi, esplorarsi e mettersi relazione agli altri in maniera attiva e costruttiva.

Sono previsti una serie di interventi integrati rivolti sia agli adolescenti che alle figure educative che vivono a stretto contatto con loro (genitori, insegnanti, educatori). E’ inoltre previsto un rafforzamento della rete dei servizi pubblici e privati e l’attivazione di nuovi servizi grazie alle realtà istituzionali e associative che operano nella città di San Salvo.

Gli interventi progettuali, tutti ad alta densità educativa, sono diretti ad affiancare e sostenere l’attività ordinaria delle istituzioni scolastiche e l’azione dell’insieme di soggetti – cd “COMUNITA’ EDUCANTE” – che, a vario titolo, si occupano dei minori e delle loro famiglie.

Il progetto investe sulla ritessitura dei legami sociali e sul potenziamento delle risorse comunitarie nella consapevolezza che la crescita formativa e culturale degli adolescenti rappresenta un tassello centrale nella costruzione di una comunità sana. Tutte le azioni progettuali sono centrate sulla promozione del benessere delle ragazze e dei ragazzi e sulla prevenzione ed il contrasto dei fenomeni della dispersione e dell’abbandono scolastico di adolescenti di età compresa tra gli 11 ed i 17 anni.

Selezionato da Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, viene realizzato dall’Associazione Musica In Crescendo in collaborazione con un’ampia rete partenariale che coinvolge attivamente: Comune di San Salvo, Istituto l’Istituto Comprensivo 1 di San Salvo, Akon Service ,Dafne Onlus, Civico Zero, Piccolo Teatro Orazio Costa e Cespi.

Il progetto ha una durata di 3 anni – dal 2018 al 2021 – e prevede:

Attività rivolte al potenziamento della Comunità Educante

Tavoli di concertazione: spazi di dialogo permanenti a cui partecipano rappresentanze di studenti, docenti, educatori per confrontarsi sul tema della dispersione scolastica e su possibili azioni da compiere.

Laboratori per insegnanti: percorsi finalizzati a rinnovare la motivazione dei docenti di fare fronte alle richieste presentate da classi multiproblematiche e renderli consapevoli dell’importanza dei processi di educazione alla relazione e all’affettività nel rapporto con gli adolescenti – Dafne Onlus.

Laboratori di mutuo aiuto per genitori: percorsi per le famiglie finalizzati a promuovere una maggiore partecipazione attiva alla vita scolastica, attraverso l’approfondimento di tematiche quali il dialogo scuola-famiglia e il ruolo dell’istruzione nella crescita dei loro figli – Dafne Onlus.

 

Attività per stimolare la crescita e lo sviluppo personale delle ragazze e dei ragazzi

Centro di aggregazione per ragazzi adolescenti – Centro Culturale “Aldo Moro”

N.30 Laboratori di orientamento scolastico (N.10 per anno) – Akon Service Sas

  1. 3 Laboratori di cittadinanza attiva (N.1 per anno) – Dafne Onlus

N.3 Laboratori interculturali (N.1 per anno) – Dafne Onlus

N.3 Laboratori di teatro per ragazzi (N.1 per anno) – Piccolo Teatro Orazio Costa

N.3 Laboratori di Musica d’insieme (N.1 per anno) – Musica In Crescendo

N.3 Laboratori di street art (N.1 per anno) – Civico Zero

N.3 Laboratori di street photography (N.1 per anno) – Civico Zero

N.30 Laboratori di Lettura ad alta voce (N.10 per anno) – Akon Service Sas

N.3 Laboratori di scrittura creativa (N.1 per anno) – IC1

Le iniziative proposte hanno i seguenti tratti comuni:

  1. la promozione della scuola, come attore centrale per la crescita dei minori e delle loro famiglie – in forte integrazione con il Terzo Settore e le forme di auto-organizzazione di cittadini e genitori – e come “scuola aperta”, ovvero spazio fisico accogliente e sicuro, aperto alla comunità come luogo di apprendimento, confronto, socializzazione e crescita;

 

  1. la cura degli spazi comuni, in cui sperimentare modelli positivi di utilizzo del tempo libero e di promozione della cittadinanza e della legalità, sviluppando il senso di riappropriazione degli spazi, valorizzando l’impegno e l’effettivo protagonismo dei ragazzi;

 

  1. il rafforzamento del ruolo attivo di tutti gli attori del processo educativo: genitori, insegnanti, operatori sociali;
  2. la partecipazione qualificata e attenta delle famiglie alla vita dei figli adolescenti.

 

Per maggiori info: https://percorsiconibambini.it/officinaeducativa/