Quest’anno la mia classe, come tutte le altre, ha visto una new entry tra le materie. Si tratta proprio di educazione civica. Penso che sia stata una buona idea inserirla, visto che c’è bisogno di questa materia al giorno d’oggi, più di quanto si possa pensare. All’inizio mi sono mostrata un po’ fredda nei suoi confronti. Le novità possono spaventare ma anche sorprendere, come in questo caso. Inizialmente, non è che io facessi i salti di gioia nello scoprire dell’esistenza di una nuova materia! Però si è dimostrata molto più utile di quanto io pensassi. Naturalmente per ogni materia abbiamo fatto un lavoro di educazione civica. Ad  esempio, con la professoressa Cordigliere nel primo quadrimestre, ci siamo soffermati sulla pandemia che ci circonda ed abbiamo stilato un prontuario delle regole anti-Covid a cui attenerci. Poi  abbiamo analizzato  anche il cyberbullismo e  le sue conseguenze. Abbiamo scoperto cos’è la legalità e  l’Onu.

In religione, con la professoressa Cieri, abbiamo capito l’importanza delle emozioni, in un tempo dove  le mascherine coprono facce ed emozioni. Per questo abbiamo trovato delle emozioni principali e siamo risaliti a molte di quelle secondarie. Abbiamo anche realizzato una card, scrivendo da un lato le emozioni provate il primo giorno di scuola, e dall’altro che cos’è per noi la scuola.

Con la professoressa Memmo, di francese, abbiamo studiato le regole da rispettare e les mots-clés, ovvero le parole chiave sul Covid. Sulle parole chiave abbiamo anche realizzato un cartellone con le nostre riflessioni affisso in classe.

In inglese, con la professoressa Bassarelli, abbiamo lavorato sull’importanza degli electronic devices, cioè i dispositivi elettronici, che sono ormai l’unico mezzo che abbiamo per comunicare con le persone, senza mascherina. Successivamente abbiamo anche disegnato i nuovi strumenti utili per la nuova vita online. Anch’essi si trovano oggi nella nostra classe. Ci siamo anche dilettati nel compito “a chef for a day” ovvero chef per un giorno. Abbiamo cercato delle ricette, ovviamente in inglese, su qualche piatto ed abbiamo realizzato un video dove ci cimentiamo nella realizzazione della ricetta che abbiamo letto in inglese o di cui ne abbiamo allegato la foto.

In arte, con il professor Di Giacomo, abbiamo lavorato soprattutto sul Cinquecento, dilettandoci a disegnare qualche particolare o qualche opera di famosi pittori cinquecenteschi. Abbiamo anche realizzato delle cartoline su vari luoghi d’Italia. Io, per esempio ho disegnato Piazza del Plebiscito, a Napoli, e se è impossibile visitare le città, e.. la nostra cara Italia è immersa in un silenzio tombale, vuota,noi ci andiamo virtualmente.

Ancora dopo, in scienze, con il professor Spalletta, abbiamo capito la differenza tra batterio e virus ed abbiamo anche disegnato dei batteri e dei virus con le loro caratteristiche.

Successivamente, con il professor Di Martino, di musica, abbiamo fatto una ricerca su Beethoven, soffermandoci in particolare sul suo Inno alla Gioia, che è stato adottato inno ufficiale dell’Unione Europea, e che abbiamo anche suonato con la pianola o con il flauto.

Infine, in educazione fisica, con il professor De Filippis, abbiamo analizzato l’importanza del fair play negli sport, basato sul rispetto delle regole  con  gli altri e sullo spirito sportivo.

Sono stati tutti dei lavori interessanti che mi hanno fatto apprezzare questa materia. Credo che anche i miei compagni la pensino come me. Ho capito l’importanza di questa nuova disciplina, soprattutto adesso che ho fatto un riepilogo dei nostri lavori  e che sono inseriti sul sito creato dalla prof. ssa Cieri  http://sites.google.com/omnisansalvo.edu.it/distantimavicini    Spero che tutti quanti imparino ad apprezzarla!

Sofia Chinni  2C