Scopriamolo insieme dopo un’attenta analisi.

Per opera d’arte s’intende generalmente un manufatto prodotto dall’uomo e dal suo ingegno, di qualsiasi materiale, dotato di peculitarità estetiche; possiede determinati caratteri che ci stimolano alla visione e che sono capaci di suscitare emozioni, sensazioni e sentimenti. Da questa definizione non sono ovviamente escluse le forme di “arte scenica”, intesa anche come il complesso di una produzione di un particolare spettacolo (film, opera, balletto, concerto).

 

Tenendo conto di quanto detto, che lascia già intendere alcuni requisiti che un’opera d’arte deve avere per definirsi tale, possiamo definire le serie tv come un nuovo genere artistico?

La risposta – a mio avviso – è sì, poiché in esse è possibile trovare diverse qualità e diversi attributi in comune con altre forme d’arte!

Inoltre la nascita delle serie TV è riconducibile al cinema, anch’esso un genere artistico di rilevante importanza nel panorama culturale mondiale.

 

Le serie tv negli ultimi anni stanno diventando sempre più conosciute e presenti nella vita di ognuno di noi; probabilmente questo ‘boom’ può essere ricondotto allo sviluppo delle piattaforme streaming, che negli ultimi anni stanno riscuotendo un notevole e crescente successo. Ciò sicuramente è dovuto anche all’ultimo periodo che abbiamo vissuto, poiché essendo costretti a rimanere in casa, avevamo bisogno di nuove forme d’intrattenimento. Certamente, i “prodotti” che ci vengono offerti sono di elevata qualità.

 

I cavalli di battaglia di queste piattaforme “pay-per-view” infatti, sono le serie TV. Tramite abbonamenti mensili è possibile accedere ad un vastissimo catalogo di film, serie e documentari. Inoltre le piattaforme streaming hanno diversi punti di forza: ad esempio è possibile vedere questi prodotti quando si desidera (in qualsiasi momento poiché non è presente una programmazione), dove si desidera (su tutti i dispositivi elettronici anche in mancanza di wi-fi) e soprattutto senza la presenza di fastidiose pubblicità.

Sicuramente la nascita delle serie TV è dovuta all’arte cinematografica già affermata e riconosciuta a livello internazionale, ma anche ai vecchi sceneggiati televisivi! Come nei film l’obiettivo di una serie è quello di raccontare una storia capace di insegnare qualcosa.

A suo vantaggio – anche se a volte può trasformarsi in svantaggio! – la serie ha disponibile un arco di tempo maggiore rispetto a quello di un film, quindi la storia verrà raccontata in maniera più lenta e ciò permette di capire di più la trama, di conoscere meglio le storie dei singoli personaggi e di affezionarci di più ad essi.

 

Come le opere d’arte, anche le serie TV sono capaci di suscitare emozioni e sentimenti.

Sotto questo aspetto, possiamo ad esempio paragonare un quadro a una serie TV?

Proviamo a cercare delle analogie…

 

Il quadro che prendo in esame per questo paragone è ‘L’urlo’ di Edvard Munch: per quest’opera famosissima, l’ispirazione venne all’artista durante una passeggiata serale e nel dipinto egli volle rappresentare e trasmettere un senso di ansia, angoscia e di solitudine. L’ansia viene suscitata nello spettatore grazie al soggetto particolarmente inquietante. Inoltre, le scelte stilistiche e compositive dell’artista influiscono creando una forte tensione emotiva.

 

La stessa tensione emotiva può essere ritrovata in una serie TV di genere thriller. Infatti esse, come caratteristica principale, hanno la caratteristica di creare la suspence e quindi di generare preoccupazione nello spettatore.

 

Un secondo paragone è possibile osservando ‘Il Bacio’ di Gustav Klimt. L’autore si dedicò spesso alla rappresentazione delle passioni umane, infatti in questo quadro celebra il tema amoroso e lo fa in maniera unica e delicata, esaltando un momento di intimità comune a ogni essere umano.

Il contorno dell’opera è pensato per evidenziare proprio il momento dell’estasi. Gli amanti, isolati dal resto del mondo, sono avvolti in un abbraccio sensuale, ricco di spiritualità, erotismo e allo stesso tempo capace di sconfiggere i conflitti tra uomo e donna e tra persona e natura.

 

Dall’altra parte possiamo vedere invece i “Teen-Drama” come ad esempio ‘Jane The Virgin’: entrambi rappresentano la storia di due innamorati in uno dei loro momenti più intimi. In definitiva, sia “Il bacio” che la serie, trattano questo evento con semplicità, romanticismo e spontaneità ed è questo uno dei motivi perché le serie di queste genere sono apprezzate soprattutto da un pubblico giovane.

 

Gli elaborati artistici, come le serie TV, sono oggetto di critica e i migliori prodotti vengono premiati con un ‘award’. La critica non può essere disgiunta dalla storia dell’arte perché cerca di ottenere delle basi razionali per la valutazione e l’apprezzamento dell’arte nei vari secoli; lo stesso ragionamento deve essere fatto per le serie TV!

 

Tra i premi importanti troviamo l’Art Right Prize, che riguarda pittura, fotografia, arte digitale, video arte e street art: le diverse opere verranno studiate da una giuria di esperti e la migliore vincerà un premio di 100.000€.

 

Nel mondo delle serie tv, invece, tra i maggiori premi troviamo i Golden Globe e gli Emmy Awards. I premi sono divisi per categorie: miglior serie, miglior attore/attrice, miglior regia, etc…

I giurati per i Golden Globe sono 90 e sono giornalisti esperti provenienti da tutto il mondo, invece per gli Emmy sono addirittura 600!

 

Tra le serie TV premiate quest’anno ricordiamo sicuramente ‘La Regina Degli Scacchi’ che ha vinto come miglior miniserie e la protagonista Anya Taylor-Joy, è stata premiata come miglior attrice in una miniserie.

 

Ricordiamo anche Zendaya, che ha vinto il premio come miglior attrice in una serie drammatica per il ruolo di Rue nella serie ‘Euphoria’ che ha anche realizzato un record: è l’attrice più giovane a ricevere tale riconoscimento.

È sicuramente doveroso citare anche un orgoglio italiano, cioè Laura Pausini, che ha vinto un Golden Globe come interprete della migliore colonna sonora per la canzone ‘Io sì’ per il film “La vita davanti a sé”.

 

Da un punto di vista economico l’arte ha sempre giocato un ruolo importante sin dall’antichità; si pensi a cosa essa ha rappresentato per l’Italia nel Rinascimento! Oggi le opere d’arte possono raggiungere quotazioni esorbitanti e sono parte di un mercato molto dinamico.

 

Anche le serie TV hanno un proprio mercato e questo si può definire stabilmente ricco. I guadagni di alcuni personaggi sono esorbitanti. Ad esempio l’attrice Jennifer Aniston nel grandissimo successo ‘Friends’ nel 1994 ha guadagnato circa 22.000$ per episodio per la prima stagione fino ad arrivare a 1.000.000$ per episodio nell’ultima stagione; altro esempio è il famosissimo medical-drama ‘Grey’s Anatomy’ con l’attrice principale Ellen Pompeo che da un guadagno iniziale di circa 200.000$ è arrivata a guadagnare fino a 575.000$ nelle ultime stagioni a riprova del crescente successo e apprezzamento che tale personaggio suscita nel pubblico.

 

Anche i produttori delle serie TV hanno la tendenza ad accumulare un grandissimo patrimonio. Shonda Rhimes, produttrice di alcune delle serie più amate del mondo come ‘Grey’s Anatomy, Scandal e Le regole del delitto perfetto’, ha un patrimonio stimato attorno a 120 milioni di dollari.

 

Da tutto questo possiamo constatare che sicuramente le serie TV rappresentano un genere artistico importante perché da esse scaturiscono emozioni sempre crescenti; sono inoltre oggetto di critica e hanno importanti dinamiche finanziarie alle loro spalle

ma soprattutto perché possiamo notare i talenti dei vari ‘performer’, come attori, registi e sceneggiatori, in unico grande e vasto prodotto.

 

Le serie tv, come i film d’altronde, riuniscono diversi mondi artistici (recitazione, regia, sceneggiatura, scenografia, etc..) in un’unica realtà  e tutto ciò intrattiene lo spettatore e lo fa sentire parte di quel mondo raccontato.

Esattamente come le opere d’arte, le serie TV rimandano un concetto di bellezza che serve a fornire all’uomo strumenti migliori per la convivenza sociale e civile.

 

Luigi Angelo Di Pietro_3ALS