I progetti -eTwinning sono i collanti privilegiati del programma Erasmus+ per vivere la dimensione europea internazionale in modo agile e divertente.

Il programma di Internazionalizzazione del nostro Istituto si è arricchito anche quest’anno, nonostante l’emergenza sanitaria, di numerosi progetti e attività internazionali che hanno coinvolto tutti gli studenti, dai più piccoli ai più grandi. L’Omnicomprensivo Mattioli -D’Acquisto, infatti, è da anni molto attivo nel sostenere e partecipare alle attività di programma della Commissione Europea, che trovano la massima espressione nella progettazione Erasmus Plus e nel gemellaggio eTwinning.

Il Piano di Sviluppo Europeo ha puntato l’attenzione sulla valenza formativa ed educativa che il processo di internazionalizzazione porta con sé, indicando gli obiettivi che l’Istituto intende perseguire al fine di rafforzare il valore di appartenenza all’Unione e di implementare la modernizzazione dei processi formativi ed educativi attraverso l’implementazione di progetti di partenariato Erasmus+, eTwinning, Intercultura e, a partire dal prossimo anno scolastico, tutte le mobilità di formazione per docenti e studenti previsti dalla nuova progettazione Erasmus nel settennio 2021-27, grazie all’Accreditamento E+ che il nostro istituto si è aggiudicato lo scorso mese di marzo. Una scuola aperta alla dimensione europea rappresenta per tutta la comunità scolastica una risorsa per percepirsi come cittadini dell’Europa grazie allo sviluppo delle competenze di multiculturalità e multilinguismo.

In linea con il PIANO EUROPA 2021-2027 che mira a gettare le fondamenta di un’Europa sempre più moderna, sostenibile, flessibile, solidale ed inclusiva, fortemente incentrata sulla trasformazione ‘verde e digitale’ degli aspetti costitutivi della nostra società, il nostro Istituto intende valorizzare al meglio i principi di base del programma nazionale ed europeo.

L’idea è di stimolare ed implementare la formazione dei docenti in modo attivo e produttivo secondo i principi propri del Lifelong Learning Programme e, dunque, di sostenere lo sviluppo di un’istruzione permanente di qualità attraverso la riduzione dell’abbandono scolastico precoce, lo sviluppo e il potenziamento delle competenze di base e il miglioramento della professionalità dell’insegnamento. Il raggiungimento di tali obiettivi è perseguito attraverso l’attuazione di particolari strategie volte alla creazione di collegamenti e scambi tra docenti e discenti in materia di formazione e didattica. Il successo si misura con la diffusione e la valorizzazione dei risultati raggiunti, i quali sono condivisi in una dimensione internazionale e hanno facilità di accesso e di consultazione.

Idue progetti hanno visto il coinvolgimento di diversi Paesi europei impegnati nello svolgimento di attività collaborative. “TOGETHER FOR INCLUSION ha coinvolto tutte le classi quarte e quinte della scuola primaria Melvin Jones e la 3D dell’indirizzo Socio Sanitario dell’Istituto Superiore che insieme alla Turchia e alla Romania hanno affrontato i difficili quanto importanti temi dell’inclusione sociale, del bullismo e del cyberbullismo. Gli studenti hanno condiviso tecniche di costruzione di origami per realizzare storie a tema e hanno dato voce a diverse foto analizzate con la tecnica del Photovoice. Nonostante la grande differenza di età tra gli studenti membri del progetto, le attività sono state coinvolgenti e ricche di spunti di riflessione giungendo alla realizzazione di prodotti collaborativi e condivisi come “Inclusion Magazine”, un giornalino che raccoglie le iniziative svolte nel corso dell’anno da parte di ciascun partner come prodotto finale del progetto.

La classe 5C della scuola primaria Melvin Jones, guidata dall’insegnante Paola Ranalli referente eTwinning dell’Istituto, ha partecipato, inoltre, anche al progetto “SNACK ATTACK” insieme ad altre scuole italiane, Turchia, Spagna e Portogallo. Il progetto ha entusiasmato i bambini che hanno affrontato il tema della sana alimentazione e il problema degli imballaggi e dei rifiuti derivante dall’uso eccessivo di merendine. A conclusione del progetto i bambini sono stati anche protagonisti di un incontro con la dott.ssa Di Stefano, esperta in alimentazione, che ha illustrato i benefici di una sana nutrizione e i rischi ai quali si va incontro consumando il junk food, ossia il cibo spazzatura. Vi invitiamo a visionare il magazine sfogliabile e la brochure che raccolgono i lavori realizzati.

Tutte le attività sono state calate all’interno del curricolo scolastico e perfettamente integrate in quello di educazione civica toccando diversi goals dell’Agenda 2030.

Grande soddisfazione da parte della Dirigente Scolastica Prof.ssa Annarosa Costantini che da sempre promuove i progetti europei Erasmus ed eTwinning considerati parte integrante della didattica curricolare che diventa internazionale, che si confronta su come altre scuole, in altri Paesi, trattino lo stesso argomento, scoprendo nuove strategie, nuovi percorsi, nuove conoscenze e nuove realtà, ma anche nuove lingue, culture, abitudini, modi di essere, in un processo realmente cooperativo.