Oggi, 9 maggio 2022 a Cinisi, come ogni anno dal 1978, si svolge il Corteo nazionale antimafia in memoria dell’uccisione di Peppino Impastato per mano mafiosa. Questa ricorrenza è importante non solo per tutto il Paese, ma anche per la nostra scuola, ed in particolare per la nostra classe, 3A/B dell’Istituto Tecnico Economico.
Siamo, infatti, collegati a doppio filo con “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” e con La Compagnia dei Merli Bianchi grazie al loro progetto: “I Fiori della Memoria” che si è svolto dal maggio 2021 all’aprile 2022 e che ci ha visti protagonisti di un percorso di educazione civica di eccezionale levatura.
“Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” a Cinisi è la Casa-Museo dedicata alla memoria di Peppino e di sua madre Felicia. Come detto, lo scorso anno abbiamo iniziato a trattare l’argomento grazie alla prof.ssa Emanuela Lattanzi, e con il prezioso aiuto e supporto di Luisa Impastato, presidente di Casa Memoria, e dell’attrice Margherita Di Marco, referente dell’associazione I Merli Bianchi, che hanno elaborato e realizzato il progetto “I Fiori della Memoria”, abbiamo lavorato tutto l’anno ad una serie di attività in presenza ed on-line.
Tutto è iniziato ad ottobre con l’intitolazione della biblioteca comunale di San Salvo alla memoria di Peppino e Felicia Impastato. In quell’occasione abbiamo avuto l’onore di ascoltare le parole e di conoscere Luisa e Giovanni (rispettivamente, la nipote ed il fratello di Peppino Impastato) che hanno presenziato all’evento e presentato il libro “Peppino: mio fratello”.
Questo progetto è stata una magnifica esperienza, che è iniziata l’anno scorso con la visione del film “I cento passi” che racconta la storia della vita del giornalista ucciso: la vicenda ci ha colpito molto così abbiamo deciso di partecipare.
Il percorso di educazione civica è stato strutturato in diversi incontri avvenuti sia online che in presenza durante i quali abbiamo avuto modo di conoscere Luisa Impastato, Margherita Di Marco e alcuni testimoni di vittime di mafia.
Luisa Impastato e Margherita Di Marco ci accompagnato durante questo percorso e ci hanno dato modo di sperimentare anche attività teatrali basate sulla importanza delle parole come forma di testimonianza e strumento di memoria collettiva.
Inoltre ci hanno fatto conoscere persone con le quali senza di loro difficilmente avremmo avuto modo di parlare. Abbiamo incontrato @Anna Puglisi e Umberto Santino che sono i co-fondatori del Centro Siciliano di Documentazione Giuseppe Impastato; @Nadia Furnari dell’associazione Rita Atria che persegue l’obiettivo di raccogliere le immagini delle stragi del ‘92 per consentirci di custodirle nella nostra mente e trasformarle da dolore in azioni; @Graziella Accetta, la madre del piccolo Claudio Domino, il bambino ucciso con un colpo di pistola alla testa per strada senza alcuna ragione apparente ed in memoria del quale i sui genitori cercano ancora instancabilmente verità e giustizia, oltre a continuare il loro lavoro di sensibilizzazione nelle scuole.
Questo progetto è giunto ormai al termine, per concludere ringraziamo tutti coloro che hanno reso questa esperienza possibile e grazie a tutti coloro che vi hanno preso parte.

Le studentesse e gli studenti della 3A/B ITE