Il 18 Maggio, si è concluso il meraviglioso percorso del Consiglio Comunale dei Ragazzi 2021-2022, che da anni ormai dà voce ai più giovani della città, stimolandone la creatività, ma soprattutto la responsabilità, per divenire cittadini di domani. Quest’anno il nostro cammino si è incentrato sull’analisi del celebre romanzo “I Promessi Sposi”, in cui vengono sottolineati temi che ricorrono ancor oggi nella nostra società. Così, partendo dai personaggi e dal loro vissuto, abbiamo sviluppato argomenti che interessano o hanno interessato il nostro territorio, le nostre radici, esplorando il processo di cambiamento stesso della nostra città e della nostra regione: l’Abruzzo. Il primo personaggio trattato è stato Renzo, che nella storia esercita la professione di filatore di seta e, come ci racconta Manzoni, fu costretto a fuggire dalla sua città natale per amore e per lavoro, affrontando carestie, guerre e in particolare la peste. Dalla sua figura di lavoratore emigrante, siamo partiti approfondendo i temi dell’immigrazione ed emigrazione in Italia, ma soprattutto qui a San Salvo, che da sempre è il simbolo di Città accogliente verso il prossimo. Successivamente abbiamo presentato il lavoro presente sul territorio, come le diverse aziende e le varie attività, che ad oggi rendono la nostra città, ricca di opportunità lavorative. Inoltre, abbiamo realizzato dei lavori riguardanti la nuova realtà, ovvero quella di Amazon , che offrirà maggiore occupazione e orgoglio a San Salvo e … la NSG Group, che da sempre impiega non solo i cittadini, ma anche i lavoratori stranieri. Dopo aver analizzato la figura di Renzo, abbiamo confrontato le due donne dei Promessi Sposi: Agnese e Lucia, con le donne contemporanee. Abbiamo così trattato la parità di genere, ossia essere diversi ma con lo stesso peso, presentando donne che si sono battute per i loro diritti, entrando nella storia della nostra nazione, come: Filomena Delli Castelli, Madre costituente, nostra corregionale, che ha dato lustro a questa Terra; Settimia Spizzichino, donna sopravvissuta al rastrellamento del ghetto di Roma, di cui abbiamo portato ricordo nella manifestazione della Giornata della Memoria di quest’anno; Norma Cossetto, martire delle foibe, che, insieme a Settimia, è stata ricordata attraverso una lapida posta accanto al monumento dedicato ai caduti in guerra. Infine abbiamo voluto celebrare attraverso la memoria, anche la grande pedagogista Maria Montessori, da cui abbiamo tratto spunto per la realizzazione progettuale di un asilo, intitolato “La casa dei bambini” che possa aiutare le donne in difficoltà, a coniugare lavoro e famiglia. In seguito, abbiamo trattato il tema della cultura come base di una società esperta e attenta, che riesca a riconoscere il passato e il futuro, concentrandosi sul presente. Partendo dal personaggio manzoniano, del Cardinal Borromeo, abbiamo esposto attraverso dei cartelloni, realizzati interamente da noi, la Biblioteca Comunale, con un parallelismo alla biblioteca Ambrosiana di Milano, e l’Istituto Omnicomprensivo R. Mattioli. Per terminare il nostro lavoro, abbiamo presentato, attraverso l’immagine di Fra Cristoforo, l’amore verso gli umili e i bisognosi, entrando a contatto con le varie associazioni di volontariato di San Salvo, ad esempio Lory a Colori, nata nel 2016, sostiene la lotta alle patologie oncologiche oppure la Caritas e la Croce Rossa Italiana. Nulla di questo sarebbe stato possibile se le nostre due tutor, le professoresse Cieri Maria Giuseppina e Cianciosi Giuseppina, non avessero creduto in noi e nelle nostre abilità. Perciò un ringraziamento speciale va a loro e alle diverse istituzioni che permettono al CCR di prender parte alla vita politica cittadini, mostrando ai cittadini che anche noi ragazzi possiamo dar voce alla società. GRAZIE, a nome di tutto il consiglio, alla  dirigente  la Prof.ssa Annarosa Costantini, al sindaco  l’avvocato Tiziana Magnacca, e all’assessore Maria Travaglini, per averci resi partecipi degli eventi che hanno coinvolto la nostra città: San Salvo.

Le fondamenta di ogni Stato sono l’istruzione dei suoi giovani” (Diogene il Cinico)

 

                                                                                                                                  Giorgia Travaglini ( classe  3D )