Giornata intensa ed interessante quella vissuta dai ragazzi delle terze e quarte del liceo del nostro istituto presso ECOMONDO di Rimini, fiera di riferimento in Europa per l’innovazione tecnologica ed industriale, incentrata sull’economia sostenibile.


In tarda mattinata gli studenti, suddivisi in due gruppi, hanno preso parte a due diversi incontri. Uno di questi, al quale hanno partecipato i ragazzi del terzo liceo scientifico, è stato tenuto dal dottor Caruso, funzionario del Ministero della transizione ecologica, che si è poi complimentato con la delegazione per la preparazione dimostrata.
I contenuti della presentazione, che è stata dettagliatamente illustrata durante la conferenza, girano attorno ai temi cardine dell’economia circolare, la strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e gli obiettivi dell’Agenda 2030. Abbiamo inoltre acquisito nuove conoscenze sull’argomento partecipando attivamente ad un quiz a squadre presentato sulla piattaforma Kahoot: un approccio ludico con l’obiettivo di veicolare temi molto importanti, quali lo spreco alimentare, l’importanza di una corretta raccolta differenziata ed il bisogno di cambiare le nostre abitudini. Il tutto si è svolto in maniera interattiva e coinvolgente, grazie alla quale i ragazzi hanno avuto l’occasione di esprimere le loro considerazioni ed opinioni attraverso degli interventi.
Al termine della conferenza è stato mostrato agli studenti un cortometraggio fortemente esplicativo, nel quale viene illustrata la cosiddetta “rat race”, una vera e propria corsa al successo, un modo di vivere estremamente competitivo e dannoso che purtroppo possiamo riscontrare nella nostra società odierna. Questo stile di vita ha un forte impatto sull’economia e sulla produzione di rifiuti, in quanto si è spinti ad un eccessivo consumismo. Il mondo non fa altro che offrire i suoi prodotti attraverso la promessa di raggiungere così la felicità, che alla fine si rivela effimera. Il fine ultimo di questa presentazione è stato quindi quello di sensibilizzare le nuove generazioni ad un consumo responsabile, senza farsi trarre in inganno dai messaggi subliminali delle pubblicità. Il messaggio etico invece era indirizzato a far riflettere i ragazzi sul non riporre la propria felicità nelle cose materiali, ma di trovarla dentro di loro.
La giornata si è conclusa con la visita degli stand presenti da parte degli studenti e dei docenti.

Alice Laudadio, 3A LS